Lady Pink Festival – III^ Edizione – Music Against Sexism

SABATO 21 SETTEMBRE

Il programma della giornata si snoderà culturalmente e musicalmente su diversi fronti: partiremo con la presentazione della graphic novel di Benedetta Argentieri, regista e giornalista di guerra del docu-film I Am The Revolution, che racconta la guerra quotidiana delle donne mediorientali, e Sara Gironi Carnevale. Benedetta e Sara saranno al Lady Pink Festival per presentare il loro nuovo progetto, una graphic novel che vede protagonista una ragazza che scappa dallo Stato Islamico. Modererà l’incontro Elisa Virgili. Come spiega Benedetta Argentieri, la scelta di raccontare questa storia con lo stile della graphic novel nasce dal desiderio di dare la possibilità ai lettori di ogni età di conoscere un’esperienza traumatica come questa. “Tenendo bene a mente, però, che lei rappresenta una minoranza delle donne di ISIS. La maggior parte ha scelto di partire. E su questo dovremmo ragionare”.
Un libro dedicato “A tutte le donne che lottano, che resistono e non si arrendono. A tutte quelle che credono nella libertà e sono disposte a sacrificare tutto per aiutare altre donne”.

Alle 20:30 il Pink Lady Slam, una gara di slam poetry che vedrà sfidarsi sei slammer super pink con voci potenti e contenuti bollenti (le iscrizioni per le Lady apriranno a fine agosto).

In prima serata apriranno i concerti le/i torinesi The BANG Tales capitanati dalla ex-Titti Twister Giada Monti, un mix di Hard-Rock, Punk e Metal racchiuso in un suono esplosivo con un tocco gentile.
Subito dopo, capitanati dalla cantautrice Serena Abrami, i LEDA un’Alt-Rock band dal cuore delle Marche.
A seguire, il trio genovese INA/INA/INA composto dalle tre cantautrici liguri Sabrina Napoleone Music, Cristina Nico e Valentina Amandolese che si passeranno la palla quasi in una sorta di talk show musicale, sostanzialmente divertendosi molto di più di quando suonano ciascuna in solo i propri pezzi. A chiudere, Emilya ndMe che racconterà di sé e della sua idea di rock come in un flashback con lo sguardo inchiodato all’istante subito dopo.
Al termine dei concerti, un djset infuocato che farà ballare i nostri corpi fino a tarda notte insieme alla mitica Lady Maru, agitatrice culturale capitolina

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