5 e 6 aprile 2025 “Occupare l’immaginario” con Antonio Caronia

Bibliotork Interzona Caronia è lieta di annunciare un evento che va a coincidere con la ristrutturazione della terza sala, in aggiunta alle due già esistenti di Bibliotork, per il ricongiungimento della biblioteca di Antonio Caronia conservata a Rima-Flow con la biblioteca di fantascienza (e parte del suo archivio personale comprensivo di quello della rivista di Un’Ambigua Utopia) donata dallo stesso Antonio alla Cascina Autogestita Torchiera poco prima della sua scomparsa.

Il pomeriggio di sabato è dedicato a relazioni e dibattiti sul conflitto. Cena sociale e performance ispirata a UIQ di Félix Guattari. La mattina e il pomeriggio di domenica saranno coordinate dalla rete degli archivi di movimento.

Contro l’idea che i conflitti poggino sull’inevitabile sintesi dialettica che chiude e risolve le contrapposizioni, Antonio Caronia ha composto, in forme diverse, nell’arco di tutta la sua vita, una vera e propria lode alla radicalità del conflitto.
“Da questa radicalità probabilmente quello che salta fuori non è la conciliazione ma è l’indeterminatezza. È il recupero dell’indeterminato, è il capire che il possibile non è mai morto dentro di noi. Che il possibile continua a lavorare sotterraneamente, a volte si presenta come virtuale e quindi ci dice, ci suggerisce cosa fare, talvolta no, ma è la radicalità del conflitto che dobbiamo imparare a tenere aperta, al di là di ogni facile o meno facile conciliazione.” (Antonio
Caronia, Arte e follia, seminario a Macao 29.10.2012)

La negazione del conflitto e l’esasperazione della competizione nella scuola, nel lavoro e nella vita di tutti i giorni segnano il ritmo di quella volontà di pacificazione che il capitalismo neoliberale sta portando avanti con successo fino all’esaurirsi dell’ultima guerra possibile. Quindi il conflitto va inteso anche contro la guerra e forse a favore di quella diserzione che Bifo indica come “sollevazione collettiva di corpi animati secondo un’intenzione, priva di ogni illusione di potersi trasformare in governo” (Bifo, Disertate, 2023).
Questa possibilità mette in discussione quell’altro “mondo possibile”, vessillo da sempre di tutti i movimenti antagonisti.

Tenere aperto il conflitto vuol dire considerare i diversi interessi che si contrappongono, a volte in modo inconciliabile, tra tutti gli esseri, umani e non.
Conflitto, allora, per una nuova etica costitutiva di modi possibili di stare, in cui rivoluzione e utopia sono uscite da ogni orizzonte, anche solo immaginato.

E dunque cosa fare di tutto il nostro passato e delle nostre utopie di rivoluzione e liberazione davanti alla caduta di ogni residua illusione di continuità?
Questa prospettiva sul conflitto eccita una tensione tra conservare e affidare all’oblio, tra trasmettere e cancellare.
Quale ruolo assume allora la documentazione per una pratica quotidiana del conflitto?
Non lottiamo per la ricerca di una nuova utopia, lottiamo contro il nulla perché la grande avventura dell’umano, da sempre cyborg, da sempre animale dell’indeterminato, possa dare senso e significato al nostro vivere, per un’etica che si rinnova e ci rinnova.

La realtà è un linguaggio teso sul vuoto, è una speranza lanciata sul nulla (Toni Negri, Lenta ginestra, 1987)

Programma completo:

Dov’è il conflitto? Come liberarlo? Come utilizzarlo? Come distinguerlo dalla guerra? Testimonianze e strategie collettive per una pratica quotidiana del dissenso. Con il contributo di:

14.30-17.30

Tobia D’Onofrio, Apertura

Giuliano Spagnul, Introduzione

Alberto “Abo” Di Monte

Maurizio Guerri, Questa guerra siamo noi

Patrizia Moschella

Tatiana Bazzichelli, The Kill Cloud: gli effetti delle intelligenze artificiali sulle guerre di oggi e di domani

Agnese Romanò – Anna Adamolo

Artivismo.Milano

Miriam Eleftheria Bonanno

17.30-20.00

Franco “Bifo” Berardi, Pensare in termini di ultimità

Roberto Revello

Pierre Dalla Vigna

Comitato Insostenibili Olimpiadi

RiCreAzionƎ Collettiva Viareggio, Occupare l’immaginario occupare tutto

Alessandro Bertante

Gruppo Tanuki

Francesca Marianna Consonni

Tommaso Turolla

20.00 Cena sociale

21.00 Performance Un amour d’UIQ – a seguire DJ set

Domenica

Nella tensione tra conservare e dimenticare, qual è il ruolo degli archivi di movimento? Come preservare la memoria dei conflitti? Quale conflittualità nel fare archivio?

10.30-12.30 Discussione con: Collettiva Interzona – Bibliotork Interzona Caronia (Milano), Archivio Primo Moroni (Milano), APE (Milano), Archivio proletario internazionale (Milano), Centro Studi Libertari – Archivio Pinelli (Milano), Laboratorio Intergalattico Giacomo Verde Artivista (Viareggio), REBAL, Grafton9 (Bologna), Italian Tapes Archive (Milano) e chi vorrà unirsi

12.30-14.00 Pranzo sociale

14.00-17.00

Ubaldo Fadini, Dimenticare per ricordare

Lorenzo Pezzica, Dimenticare repressivo, dimenticare conservativo: archivi dei movimenti e archivistica come dispositivi ribelli di creazione di realtà conservative alternative

Laboratorio Intergalattico Giacomo Verde Artivista

Sara Molho

Pubblicato in torchiera | Lascia un commento

22/03/2025 nuova sala Bibliotork

Il 22 marzo in Cascina Torchiera inaugureremo un nuovo “spazio mutante”: la “Sala Fly”, dedicata a nostro fratello Mosca AndyFly 🪰⭐️
I lavori sono stati realizzati da Strapper Wrekon (Mutoid Waste Company), Tana, Tera e OgniMaledetta Primavera (OX crew) per “Bibliotork Interzona Caronia” 🦾

Bibliotork Interzona Caronia

– 18:00 DjSet e fine dei lavori ⚠️
– 20:00 Cena e presentazione della “Sala Fly” 🍜
– 22:00 DjSet e VjSet by Dla_ValleY & friends 🪇

🎧 An Twan (Tropical Wave)

🎧 Alto (Cascina Torchiera)

🎧 Maatic (Dla Valley)

🎧 Ludmi (Dla Valley)

🎧 Xana (Dla Valley)

📽️ Gopi Ka (Dla Valley)

📽️ Kristian Dodaj (Dla valley)

——————————————————————————————
BIBLIOTORK INTERZONA CARONIA

Dai fumetti alla narrativa fantascientifica, passando per le fanzine autoprodotte, un archivio di libri e pubblicazioni di movimento e un fondo donato da Antonio Caronia, esperto di post-umano 📚

INGRESSO A OFFERTA LIBERA

CASCINA AUTOGESTITA TORCHIERA
Piazzale cimitero maggiore 18 – Milano
[Tram 14, M1 Uruguay, Bus 40, Radiobus]

Pubblicato in torchiera | Commenti disabilitati su 22/03/2025 nuova sala Bibliotork

17/03/2025 presentazione Altrove n.24

Pubblicato in torchiera | Commenti disabilitati su 17/03/2025 presentazione Altrove n.24

1/03/2025 Torazine 666

 

Sabato 1 marzo alle 18 presenteremo l’attesissima ristampa della mitica rivista “Torazine” (Nero editions) assieme ad alcuni redattori 💣
A seguire, carnevale Psychophono 🔥
Do not miss!
🏴‍☠️
Copertine in cui il volto di Che Guevara si sovrapponeva a quello di Charles Manson. Grandi reportage su droghe, marxismo acido, cospirazionismi improbabili, Barbie possedute e sesso deviante. Techno-fumetti disegnati a 180 bpm. Articoli inneggianti all’estinzione del genere umano che sembrano scritti da una setta di satanisti invasati. Bislacche incursioni cute dal retrogusto perverso. Un’estetica al contempo seducente e ributtante, raffinata e respingente, impregnata degli stessi colori avariati di un cartone di LSD andato a male.
È impossibile sottostimare l’importanza di Torazine nella storia dell’editoria off italiana: ultimo capitolo di una saga inaugurata trentʼanni prima da fogli come Mondo Beat e poi proseguita con testate come Re Nudo, Frigidaire e Decoder, col suo respiro beffardamente necrofilo la rivista romana rappresenta la pirotecnica conclusione di un’era destinata a essere soppiantata dall’avvento dell’online. Al tempo stesso, proprio per via della sua natura apocalittica, Torazine seppe anticipare molte delle estetiche che tuttora affollano i sottoboschi online, dalle disturbanti allucinazioni del weird/dream/traumacore alle più abrasive forme di memestetica virata dark web.

Un mattone di oltre seicento pagine che, da solo, vale come definitiva Bibbia del Male la cui lettura vi proietterà all’interno di un k-hole in cui è impossibile distinguere il ghigno irrisorio dalla smorfia di dolore, l’amore dalla morte, la rivoluzione dal giorno del giudizio.

Pubblicato in torchiera | Commenti disabilitati su 1/03/2025 Torazine 666

CARNAVAL TROPICAL 🌴 01/03/2025 presentazione “Torazine” e carnevale Psychophono

PsychoPhono e Cascina Torchiera presentano
CARNAVAL TROPICAL!!!
Partiamo per un altro viaggio musicale, per questa edizione festeggiamo il carnevale con una selezione di vinili da Caraibi, Brasile e Capo Verde in compagnia dei nostri amici Les Babtous International direttamente da Ginevra, carichi di dischi danzerecci 🔥
🎬 opening 6pm con presentazione del libro “Torazine 666” (Nero, 2025)
https://www.neroeditions.com/product/torazine-666-pre-order/

🔊 vinyl set by PsychoPhono & special guest Les Babtous International 💥
🍲 Brazilian food 8pm
LES BABTOUS INTERNATIONAL BIO
Les Babtous International è un duo formato dai diggers ginevrini Amiral Disko & Didier Grosstête detto El Cabezon.
Dal 2016, i due amici d’infanzia diffondono rari dischi tropicali per un vasto pubblico, creando un’atmosfera unica sulla pista da ballo.
Attualmente gestiscono una residenza a La Turbine, il bar più alternativo nel centro di Ginevra, dove spingono gemme rare su un sistema audio vintage anni ’70.
Amiral Disko concentra la sua selezione su dischi brasiliani, caraibici e lusafricani, mentre Didier Grosstête scava in profondità nei groove dell’Africa occidentale e della Cumbia colombiana.
https://www.youtube.com/channel/UCEA3cyDx2vSXAii1RFVqzNQ
https://www.instagram.com/babtous.international/?hl=it
PSYCHOPHONO
Esploratori sonori, fanatici di etnomusicologia, Psychophono è un collettivo di appassionati “diggers” instancabili che raccolgono e selezionano musica psichedelica ed etnofolk tra gli anni ’50 e ’80 dai paesi tropicali di tutto il mondo.
La nostra visione è di preservare le tradizioni coinvolgendo un vasto pubblico.
Nel corso degli anni abbiamo organizzato diversi feste tematiche di successo (greca, balcanica, africana, sud-est asiatico, mediorientale, turca, sudamericana, caraibica ecc.), abbinando la musica al cibo, alle bevande, al live performance e alle immagini. Invitiamo spesso artisti dall’estero per arricchire l’esperienza.
https://mixcloud.com/PSYCHOPHONO/
https://instagram.com/psychophono/
https://www.youtube.com/channel/UCOD187q_yx3ilhRqbyhXKA/
Ingresso con sottoscrizione 5 euro
Cascina Autogestita Torchiera
Piazzale Cimitero Maggiore 18 – Milano
Pubblicato in torchiera | Commenti disabilitati su CARNAVAL TROPICAL 🌴 01/03/2025 presentazione “Torazine” e carnevale Psychophono

PARTIES PARANOIA VIOLENCE 22/02/2025

 

Kermesse lenta e cattivissima il 22/02 @cascinatorchiera_
Dalle 21 con
@throne_sludge
@evilcosby
@dulur.gris.sludge
@ubrisband
ENTRATA OFFERTA LIBERA / PORTA IL BANCHETTO

Pubblicato in torchiera | Commenti disabilitati su PARTIES PARANOIA VIOLENCE 22/02/2025

10/02/2025 Presentazione de “La rivoluzione palestinese del 7 ottobre”

Lunedì 10 febbraio, dopo mercatork, yoga e cena popolare, presenteremo con l’autore Filippo Kalomenidis il libro “La rivoluzione palestinese del 7 ottobre” (PGreco)

«La vera rivoluzione […] splende quando gli esseri umani ritornano a coincidere con loro stessi e con la dimora solida che li ha generati. Se si riappropriano con la forza dell’autentica vita, identità e dignità. Quando si liberano dallo stato di cose che li ha schiacciati sul cuore, oppressi, defraudati, mutati, mutilati. Se si rimpossessano degli arti dell’anima recisi e dell’orizzonte chiaro che è stato rubato agli occhi. Quando morire combattendo un nemico, ladro del respiro dei figli dei figli, non è un prezzo da pagare ma un privilegio. Nessuno lo sa meglio dei palestinesi». (da “La Rivoluzione Palestinese del 7 Ottobre”)

Pubblicato in torchiera | Commenti disabilitati su 10/02/2025 Presentazione de “La rivoluzione palestinese del 7 ottobre”

Wu Ming, Gli uomini pesce + Sothiac (live)

Bibliotork Interzona Caronia è lieta di presentare “Gli uomini pesce”, l’ultimo libro di Wu Ming 1.

ore 20 cena sociale

Ore 21 presentazione con l’autore a cura della collettiva Interzona

Ore 23 Sothiac in concerto.

Gli uomini pesce di Wu Ming 1 (Einaudi) è un romanzo situato là dove tutte le storie di questo collettivo sembrerebbero destinate a confluire: una foce comune verso il mare aperto dell’immaginazione. Spiazzante, sordo ad ogni sintesi dialettica, parla ai nostri corpi intrappolati nelle devastanti bonifiche del realismo capitalista per un nuovo conflittuale divenire col mondo

Gli uomini pesce

Sothiac (MI)

Una miscela tra la psichedelia oscura e l’attitudine impro del teutonico krautrock.

🌚Moon- voce e synth

🌞Shine – chitarra e cetra elettrica

🪐Angie – chitarra, flauto traverso e synth

⚡️Borda – batteria

https://linktr.ee/sothiac

 

Pubblicato in torchiera | Commenti disabilitati su Wu Ming, Gli uomini pesce + Sothiac (live)

Natale anticlericale 2024

In occasione dell’apertura dell’anno giubilare, vi aspettiamo in Cascina Torchiera… portate i peccati, noi abbiamo i portoni!

Come ogni anno…
Cena degli avanzi (che portate voi)
Banchetti e autoproduzioni

Trova le porte, risolvi l’enigma… riceverai un drink

Sala Ottoni: Ordigno Night
Sala Camino: Otolab
Sala Mosca: Gabr On, FilloSpartner, Tektatom23
Sala Giuseppe: Merda!

Rispetta lo spazio e le persone che lo attraversano

Pubblicato in torchiera | Commenti disabilitati su Natale anticlericale 2024

Lunedì 18/11/2024

Pubblicato in torchiera | Commenti disabilitati su Lunedì 18/11/2024