Etnografia di una festa, con Paolo Apolito

LUNEDì 16 LUGLIO

Mercato contadino, cena e incontro con l’antropologo Paolo Apolito.

Considerazioni e provocazioni di Paolo Apolito dopo l’osservazione partecipante e i risultati dell’indagine etnografica della festa BUKA | Fuoriorario Diurno • Chancha via Circuito + Lump Showcase

Possiamo definire una comunità ritmica e rituale? Ne possiamo codificare i codici? In che SPAZIO si colloca? In quale TEMPO vive? Di quali AZIONI si fa carico?

Per rispondere a queste domande abbiamo chiamato l’Antropologo a domicilio – “Ritmi di festa” Paolo Apolito, docente di antropologia culturale presso l’Università degli Studi Roma Tre. La sua ultima pubblicazione: “Ritmi di festa – corpo, danza, socialità” (2014) si focalizza sugli intrecci ritmico-musicali che coinvolgono la vita dell’uomo in tutti i suoi aspetti, a partire dalla comunicazione con l’altro, e del ruolo del performer nell’instaurare legami ritmici con i partecipanti.

Con questa ricerca si intende far luce sullo sviluppo del fenomeno festivo, indagando sul significato della festa nel mondo d’oggi ed il nesso tra la comunità, la musica e l’esperienza comunitaria, utilizzando come punto di partenza la festa di BUKA di luglio in CasciNet a Milano, come oggetto di studio etnografico. Il racconto soggettivo e partecipante è il primo elemento di ogni ricerca.

Il desiderio di riunirsi in comunità, condividere esperienze e saperi, riappropiarsi di un senso di collettività perduto fa si che l’evento musicale diventi metafora sociale dell’oggi, espressione di un sentimento, che vede la musica come mezzo simbolico, avvalorando la funzione socioculturale della festa, carica di esperienza relazionale e comunitaria. Il momento festivo è dunque una necessità antropologica e sociale? Risponde al bisogno primario delle persone di stare con i propri simili?

La capacità di aggregazione tipica della festa e la celebrazione della comunità che la compone sono le caratteristiche di questa entità olistica, composta da artisti, organizzatori, tecnici e partecipanti.

Dalle 18
MERCATORK

Alle 20:30
CENA POPOLARE

Alle 21 circa
Intervento e dibattito

QUI IL FILE AUDIO DELL’INTERVENTO. BUON ASCOLTO!

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DAR VOCE A CHI SI VUOL FAR TACERE

SABATO 30 GIUGNO

In occasione della Giornata Internazionale a sostegno delle Vittime della Tortura

Dalle 18:

Naga Har Art, laboratori di musica e arte

Dalle 19:

Aperitivo in musica con specialità da tutto il mondo e “light painting” con OFFICINA DELLA LUCE e danza con EL HADJI NOHINE MAR

Dale 19:30 fino a notte fonda:

ASHRAFF 30 live

KARAMOGO live

DUNA live

ISMA dj set

Ingresso con sottoscrizione a favore delle attività del Naga

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Saperi proibiti III > téchne e stati modificati di coscienza

15 E 16 GIUGNO

saperiproibiti III > téchne e stati modificati di coscienza

La terza edizione di Saperiproibiti è dedicata al rapporto tra tecniche/tecnologie, tradizionali e contemporanee, e gli stati modificati di coscienza.
La strada che abbiamo individuato è quella di sondare i paradossi che si creano quando accostiamo questi due ambiti dell’esperienza umana.

Programma >>>

>>> Venerdi 15 giugno

16,00 workshop ‘psilocoltivazioni di coscienza’
17,00 installazioni / video / banchetti
19,00 aperitivo
20,00 presentazione di ‘tèchne e stati modificati di coscienza’
20,30 dibattito ‘Consuetudini implicite ed esplicite, sull’uso in pubblico di sostanze psicoattive, legali e illegali, all’interno degli spazi autogestiti.’
intervengono Boccaccio, Fornace, Lab57, Macao, Torchiera.
23,00 live concert con Maurizio Abate

>>> Sabato 16 giugno

14,30 >>> Internet è la nuova LSD? << Matteo Saltalamacchia: Introduzione storico-filosofica
‘Le radici comuni di cibernetica e psichedelia’.
> Ippolita: Tecnologie del dominio, un excursus tra allucinazioni e gamificazione.
> Marco Mancuso: Io sono il mio unico Dio.
> Marco Philopat: Internet è la nuova Lsd?

17,00 coffee break

17,30 >>> Molecole da prestazione << Massimo Lorenzani: Drug-checking: 20 anni di esperienze e innovazioni del Lab57.
> Tobia D’Onofrio: La parabola di cocaina e ketamina: cosa è cambiato in un ventennio.
> Studio Calibro: Digital Trips – Una ricerca visuale e guidata
dai dati sulle sostanze

>> 19:30 performance a cura di Unit Hacklab: Hypermemestitions

>> 20,00 cena vegan
>> 22,00 muzik a cura di ovetto cosmico “The Out Trip Cosmic Dinner” – psichedelia tedesca degli anni 60-70.

>> 23:00 Massimiliano Viel: suono e sogno

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>>> infoshop con libri sul tema tecnologia e stati modificati di coscienza selezionati da Ippolita. <>> organizzato e promosso da:

Saperiproibiti
Cascina Autogestita Torchiera
Bibliotork Interzona Caronia
S.I.S.S.C.
Unit hacklab
Sleep Collective
Otolab

INFO DETTAGLIATE
https://saperiproibiti.noblogs.org/

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Skulla in concerto


VENERDì 8 GIUGNO
SKULLA
Chitarra classica pizzicata, zappata, sfregata, accarezzata; voce liberatoria, vibrata, istintiva, all’antica; ritmo dinamico, di mano e di piede. Skulla, classe 1982, si esibisce dal 2005, presentando il suo repertorio di brani d’autore: un viaggio passionale attraverso sonorità latine, tarante, valzer, blues, accompagnandosi ritmicamente con la chitarra e narrando le sue storie con voce vibrata e spinta al limite. Pura espressione, richiama energia e danze. Narra immagini dell’uomo, esorcismi interiori, sfoghi ancestrali, serenate e temporali: un inno alla libertà, all’amore e alla consapevolezza, ma anche una critica verso le nocività e le oppressioni dei nostri tempi. Tre ad oggi, gli album realizzati e autoprodotti: Amore che non dorme (2007), Contatto (2013),
Richiamo (2017).
La Band (!):
Skulla: voce, chitarra, piedi (e deliri)
Gianluca Bargis: chitarre e suoni (…e stai attento)
Pietro Bonasso: percussioni (e sul curriculum: “voglia di lavorare”)
Marco Bosio: basso (e silenzio dal nord)

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“SIAMO FATTI COSÌ” con Roberto Freak Antoni


LUNEDÌ 4 GIUGNO

“SIAMO FATTI COSÌ” con Roberto Freak Antoni

Roberto “freak” Antoni, grazie alla sua irriverente ironia, ci conduce attraverso le contraddizioni del proibizionismo in materia di droghe. Il risultato è un documentario che grazie a pareri autorevoli di avvocati, medici, operatori sociali e della gente comune, cerca di riflettere su un argomento molto complesso come quello delle sostanze stupefacenti e dell’ impatto che queste hanno sulla società.

Regia: Danilo Monte, Cristiano Zuccotti, Antonio Martino, Elisabeth Armand, Abi, Valeria Correale, Giuditta Picchi
Anno di produzione: 2004
Durata: 50′
Genere: docufiction/sociale
Paese: Italia
Produzione: Polivisioni creAction, Movimento di Massa Antiproibizionista

COME OGNI LUNEDÌ:

Dalle 18
MERCATORK

Alle 20 circa
CENA POPOLARE

Alle 21:30
Proiezione del documentario

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BUKA | Fuoriorario Diurno – Open Air

SABATO 9 GIUGNO
FUORIORARIO DIURNO h 15:00 – 00:00
Secondo ballo diurno Open Air nel giardino della Cascina Torchiera. 5€ tutto il giorno

Info complete: http://www.buka.xyz/event/fuoriorario-diurno_09-06-2018/
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In giardino:

YØR KULTURA (NL – Multi Culti, Laut & Luise, Sol Selectas)
NEOANDERTHAL live (ITA/ESP)
M@KOSSA
OSCAR CASTELLINO a.k.a. HYPNOLAND

Sala Camino: h 16:30
Valerio Mattioli presenta “Inventare il Futuro – Per un mondo senza lavoro” Not [NERO Editions]
di Nick Srnicek e Alex Williams

Inventare il futuro

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In cascina trovi da mangiare tutto il giorno; pizza fatta al momento con forno a legna, una linea speciale di cocktail con frutta di stagione e il bookshop di Not.

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BUKA è una situazione di Club fuoriluogo temporaneo e itinerante.
Non ha né un indirizzo, né orari, né un calendario fisso.

Puoi seguirla così > www.buka.xyz/membership
o vedere i prossimi spostamenti qui > www.buka.xyz/futuro

Ci vediamo in pista,
ovunque sia.

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Gafarov Ensemble LIVE

SABATO 26 MAGGIO Cascina Torchiera è lieta di presentare il Gafarov Ensemble dal vivo.

Gafarov Ensemble suona un repertorio sia colto che popolare, di musiche raccolte in diversi paesi medio orientali tra i quali Azerbaijan, Iran, Turchia, Afghanistan, l’area dei Balcani e il patrimonio ricchissimo della musica rom. Fondato e diretto dal Maestro Fakhraddin Gafarov, (già direttore del Conservatorio Nazionale di Musica di Baku e solista nell’Orchestra della Radiotelevisione di Stato dell’Azerbaijan). Recentemente l’ensemble ha suonato per la rassegna Musica dei Cieli, ha tenuto concerti per la Gioventù Musicale d’Italia e per l’ass. Musicamorfosi
La ricerca musicale si sviluppa tra Oriente e Occidente attraverso meditazione e danza, purezza del suono e ritmi coinvolgenti: sapori e colori ancora poco noti al grande pubblico ma di una tale ricchezza da trascendere mode e mercati. Le melodie sono onirici viaggi in luoghi ancestrali della memoria, perle di semplicità e saggezza, così come il ritmo suggerisce antichi riti e danze sensuali.
Nel novembre 2016 è uscito l’ultimo disco dell’ensemble “Uzunderè”

Nato in Azerbaijan, Fakhraddin Gafarov inizia lo studio della musica in tenera età.
A dodici anni vince due concorsi a livello statale, e negli anni successivi prosegue gli
studi presso il Conservatorio e l’Accademia di musica. Parallelamente inizia la
carriera di insegnamento e l’attività concertistica come solista e membro
dell’Orchestra Radiotelevisiva di Stato. Diventa successivamente direttore della
Scuola di Musica e ottiene il posto di direttore del Conservatorio di Baku.
Polistrumentista, suona strumenti tradizionali a corda pizzicata (tar, saz, oud), a
fiato (ney, balaban), percussioni. È considerato il miglior virtuoso di tar del suo
paese. In Italia dal 1999, svolge un’intensa attività concertistica come solista e in
collaborazione con diversi musicisti, presentando un repertorio di musica colta
(mugam), tradizionale da paesi quali Azerbaijan, Afghanistan, Turchia, Iran, Paesi
Arabi, e musica sufi.

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JUGAMOS AL CIRCO

LUNEDÌ 21 MAGGIO

ODIO IL LUNEDì presenta JUGAMOS AL CIRCO

Un progetto di circo sociale, culturale, itinerante e indipendente
Il circo sociale è un processo di insegnamento-apprendimento di tecniche circensi che ha come obbiettivo l’inclusione delle persone a rischio sociale e lo sviluppo di valori umanitari nella loro comunità.

19.00 MercaTork e presentazione della mostra fotografica “Jugamos al circo”
20.00 Cena benefit
21.00 Conferenza: l’arte circense nell’educazione
21.30 Gran Cabaret!

“JUGAMOS AL CIRCO!” è un progetto itinerante, che ha viaggiato per tre anni attraverso l’America Latina (dall’Argentina al Ecuador) per cercare di trasmettere i concetti basici del circo e della vita con un sistema molto pratico: Il gioco.
Una proposta pedagogica di questo tipo ha come scopo promuovere lo sviluppo dei valori e le competenze sociali dei partecipanti attraverso la formazione artistica.
Questi possono migliorare e accrescere le loro facolta in materia di cooperazione, solidarietà, impegno, superamento dei propri limiti, comunicazione, autostima, partecipazione e amore, con l’apprendimento di tecniche come:
Trapezio, acrobatica, giocoleria, equilibrismo, clownerie, piramidi e successive esposizioni.

Grazie agli anni di esperienza come progetto sociale indipendente nel territorio latino americano il rinnovato staff di “JUGAMOS AL CIRCO” ha deciso di intraprendere un sogno ancora piu ambizioso:

“UNIENDO AMERICA”

Questa nuova missione ha come obbiettivo attraversare di nuovo il territorio americano (dal Messico fino all’ Argentina)con il nostro nuovo school bus, cercando di implementare maggiormente i processi educativi tramite la formazione artistica e l’intercambio culturale con progetti delle localita che andremo a visitare.

E se vi chiedete perche facciamo tutto questo… è perche non lottiamo per una educazione che insegni a obbedire, lottiamo per una educazione che insegni a pensare…

Direttore: Azziani Franco Patricio (in arte Don Spugna)
Direttrice artistica: Simona Luongo
E-mail jugamosalcirco@gmail.com
Fb jugamos al circo

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La Nakba 1948-2018 serata con Abdullah Amin Alhallak

Lunedì 14 maggio

Ospite della serata Abdullah Amin Alhallak.
Ha iniziato il giornalismo nel 2004. Pubblicato in giornali arabi come Al “Hayat”, Al Modon,” Al Nahar”, “Egitto arabo” e “Al Mustaqbal”. Ha lavorato per 4 anni come ricercatore senior presso la “Samir Kassir Foundation” di Beirut.
Ha pubblicato un libro in arabo sulle rivoluzioni arabe e sui temi della democrazia e della laicità nel mondo arabo, un libro della “Friedrich Ebert Foundation” e uno studio analitico sullo sviluppo della stampa siriana dell’ultimo secolo.
Ha contribuito con un gruppo di ricercatori siriani alla preparazione e pubblicazione di un libro in inglese della Fondazione Friedrich Ebert, intitolato: Siria, giocando con la carta settaria.
A luglio pubblicherò un libro in italiano sulla rivoluzione siriana, la guerra civile e il conflitto in e contro la Siria.
Ha lavorato come redattore capo della rivista Syria-Write per due anni è stato uno dei fondatori della rivista. Un progetto di studio approfondito sulle minoranze religiose in Siria è stato completato in collaborazione con il ricercatore siriano Iyad Al-Abdullah e sostenuto dalla Fondazione euromediterranea per il sostegno ai difensori dei diritti umani. La ricerca è stata pubblicata nel gruppo di studi e l’iniziativa di riforma araba a Parigi

Ogni 15 maggio il popolo palestinese e tutti i suoi sostenitori nel mondo commemorano la Nakba, la catastrofe. Questo termine è l’appellativo che i palestinesi danno al 15 maggio del 1948, data in cui l’esercito sionista ha invaso i territori palestinesi, impossessandosi delle terre, delle case e del futuro del popolo palestinese.
Al Nakba è stato il giorno in cui il popolo palestinese si è trasformato in una nazione di rifugiati, in cui almeno 750.000 persone sono state espulse dalle loro case e costrette a vivere nei campi profughi. Molti di quelli che non sono riusciti a scappare o si sono ribellati o in qualche modo rappresentavano una minaccia per il progetto sionista sono stati uccisi.

Si conoscono più di 530 villaggi palestinesi che sono stati evacuati e distrutti completamente, con annesso il tentativo di cancellare addirittura l’esistenza di quegli agglomerati, eliminando foto dell’epoca, documenti e testimonianze di vita e cultura palestinese.
Israele oggi continua ad impedire il ritorno a casa di circa sei milioni di rifugiati e ancora oggi a cerca di espellere i palestinesi dalla loro terra, attraverso politiche razziste degne della peggiore apartheid.

Queste operazioni assumono di volta in volta forme e nomi diversi, attualmente vengono chiamati “trasferimenti”. I rifugiati palestinesi sono fuggiti in diversi posti e la maggior parte di questi vive nel raggio di 100 miglia dai confini d’Israele, ospite negli stati arabi confinanti; alcuni sono fuggiti nei paesi limitrofi intorno alla Palestina, altri sono fuggiti all’interno della Palestina ed hanno vissuto nei campi profughi, costruiti appositamente per loro dalle agenzie ONU, e altri si sono dispersi in vari paesi del mondo.
Tutti questi rifugiati hanno un sogno in comune: ritornare nelle loro case di origine, e questo sogno è rinnovato ogni anno attraverso la commemorazione della Nakba.

Come ogni lunedì:

Dalle 18
MERCATORK

Alle 20:00circa
CENA a cura dei Giovani Palestinesi di Torino
,mujadarah
-Homos:
-Mutabal
-tabula:
-Tabboulh

21:00 dibattito

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Abbatti Le Barriere (del suono) Vol.1

——————–>>> Oltre le Barriere <<<————————-

12 maggio 2018

https://www.facebook.com/AbbattiLeBarriere/

Siamo un gruppo di carrozzinati e non. Abbiamo deciso di evadere dalle nostre “case galera”, oltrepassando le barriere e gli ostacoli che sistematicamente si ergono lungo i nostri percorsi, limitandoci negli spostamenti, e impedendoci di vivere appieno il nostro quotidiano. Intendiamo aprire un dibattito sulle tematiche della “disabilità” a 360°, un lavoro lungo e impegnativo che parte dal progetto Abbatti Le Barriere & Disabili Pirata, ovvero l’adeguamento degli spazi del Foa Boccaccio e di Cascina Torchiera, un antico edificio del ‘400 su cui abbiamo portato avanti i seguenti lavori: restauro, riempimento e livellamento delle fughe del basolato esterno; costruzione di un bagno per disabili; adeguamento delle rampe d’accesso interne ed esterne; consolidamento di alcuni muri esterni con terra cruda a cura della Collettiva Geologika/architettura arte design politiche naturali in Terra.
Non siamo più disposti a farci fermare, né a fare deviazioni per questioni architettoniche: anzi, intendiamo proseguire oltre. Oltre le barriere, aprendo un dibattito sulle tematiche della “disabilità” a 360°, dalla vita indipendente, all'assistenza personale, andando oltre le disabilità, allargando la riflessione all'intero complesso sanitario (approfondendo le novità normative sul piano regionale e quelle introdotte dal decreto Lorenzin) e farmaceutico, dalla psichiatria, presente ormai in tutte le strutture e i reparti di degenza, fino alle terapia del dolore, tra dipendenze, cannabis legalizzata e antiproibizionismo.

Accessibilità ai luoghi fisici, dunque, ma anche accessibilità
economica a servizi, ausili e terapie che sono sempre più una questione di classe nella regione della cosiddetta ecCielLenza lombarda. Insomma proponiamo di intraprendere un dibattito collettivo in chiave HANTICAPitalista su un sistema sanitario che spinge alla “cronicizzazione” di alcune specifiche disabilità e condizioni per farne una leva della sua spietata ricerca di profitto. Un rapporto, quello tra salute e denaro, che trova la sua sintesi nelle nostre tessere sanitarie col codice fiscale, le quali non solo non funzionano da cartelle cliniche fruibili al paziente e al medico da qualsiasi computer, ma sono ora l'oggetto della svendita ad una società di statistica legata a IBM, che si occupa del business dei “big health data”.

Le iniziative, che partiranno dall'adeguamento di questi primi due spazi, vogliono essere la dimostrazione concreta di come in autogestione e in allegria si possano via via abbattere le barriere architettoniche in luoghi abbandonati dalle istituzioni (si tratta rispettivamente infatti di un campo sportivo in centro a Monza e di un'antica cascina a Milano, entrambi punti di riferimento occupati da svariati anni). Spazi aperti da poter attraversare in maniera mutualistica come disabili e ponendoci riflessioni sulla dittatura sanitaria riguardante tutt*, che saranno raccolte in un documento/opuscolo e con l'obiettivo di individuare controparti per azioni concrete da mettere insieme in campo nei prossimi mesi.

Facciamo quindi appello, ai singoli ed alle realtà interessate, ad
unirsi nei lavori e nella lotta, ma anche al divertimento e la
convivialità dei prossimi appuntamenti in calendario e a contribuire a
realizzare e promuovere una mappatura partecipata dell'accessibilità di luoghi e mezzi pubblici e dalle stazioni MM TRENORD RFI tramite il nostro sito web: abbattilebarriere.noblogs.org

Per segnalare/mappare barriere ed ostacoli, recensire i tragitti
percorribili nella metro-regione:
abbattilebarriere@distruzione.org

Per organizzare adeguamenti concreti ed eventi negli spazi e per
collaborazioni/supporto:
abbattilebarriere@autoproduzioni.net

A questo link potete ascoltare il contributo di radio cane con abbatti le barriere:

Con il cuore oltre l’ostacolo: un’intervista con Abbatti le barriere

Al termine dei giorni di lavori – Abbatti Le Barriere – WorkShow Di(F)Forme di Terra – non può mancare un momento di serietà/aggregazione, una festa per inaugurare il nuovo spazio Cascina Torchiera riadeguato, e a norma, anche per le persone portatrici di handicap motorio.

IL PROGRAMMA E’ IL SEGUENTE:

– Ore 15 – Apertura & Inaugurazione del nuovo spazio ristrutturato con banchetti, musica & danza dal pomeriggio.

– Ore 16:00 – Brainstorming “Abbatti le Barriere” – Università e barriere – a cura di Silvia Lisena & Andrey Chaykin.

– Ore 17:00 – Azione di danza collettiva ovvero danzaterapia: è una forma di incontro tra persone attraverso il corpo. A cura di Aurelia Delfino

– Ore 18:00 – Jam Rap hip hop – #OpenMIC #LesiONE Mi.Do.La.Re. a cura di STI Massicci CREW & friends.

– Ore 19:30 – AperiCena (vegetariano & vegano)

– Ore 21:00 – Assemblea / Dibattito aperto “Oltre le Barriere” a cura del collettivo Abbatti Le Barriere.

– Ore 22:30 – Live #ShowCase Hip (HAntiCap) Hop & Rap
LINE UP:
– STI Massicci CREW
– Turbosound Elle Elle
– 3DC & Sista Ira
– Rap-Caverna Posse

#SPECIALGUEST – Skuwa Saty – #ReggaeMusic

-Ore 01:00 circa
Start #partytunup Movimento è calore
Reggae, Afrobeat & Dancehall Ability
– Dj Rey Aka Andrey – MAJOR LAKE Project
– Prospersound DjMass
Verso l’alba del nuovo giorno – BreakBeat & Dark Psy
– #Casper il Pirata
– #Damyata

– Ore 4:30 Tutti a nanna! ;)

CONDIVIDI e PARTECIPA

#StayTuned – #AbbattiLeBarriere

Sarà presente per tutta la giornata lo stand di Sativa Varese che presenterà la seconda street parade antiproibizionista della città, con la distribuzione di brochure, flyer, adesivi e informazioni riguardo la cannabis anche ad uso medico.

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