La prova del fuoco – dell’incendio in Torchiera e della necessaria solidarietà

Love is a burning thing” (J. Cash)

Questa mattina, 21 novembre 2011, siamo stati svegliati da una chiamata dei Vigili del Fuoco: una parte della Cascina Torchiera era in fiamme. Giunti sul posto abbiamo trovato una stanza, la sala prove, completamente divorata da un fuoco che soltanto le nostre buone stelle hanno saputo confinare nei limiti delle sue 4 mura e non lasciar divampare negli spazi adiacenti.
Si tratta di un incendio di cui ancora non conosciamo le cause, che avremo cuore di individuare nei giorni a venire, ma di cui abbiamo sotto agli occhi gli effetti. Una parte consistente della “nuova ala” della Cascina è profondamente danneggiata: le fiamme si sono mangiate via per intero ciò che era la sala prove, hanno danneggiato gli spazi della scuola di italiano per stranieri “Baobab” e ricoperto di due dita di fuliggine l’intero archivio “Officina dell’Immaginario”, ancora da inaugurare.
Si tratta dell’ala più recentemente restaurata, con sudore e passione, della Cascina. Si tratta di tre progetti attivi che davano vita a quell’idea di autogestione che rappresenta per noi la Cascina Torchiera.
Tre anni di lavoro sono bruciati in tre ore. Vogliamo far ripartire questi e nuovi progetti immediatamente.

Sappiamo che il calore trasporta energia; per noi l’energia è il mezzo per costruire insieme. Per noi gli strumenti sono quelli che hanno animato la Cascina Autogestita Torchiera in questi 20 anni: autogestione, cospirazione, autocostruzione. Non sono parole vaghe, sono gli strumenti che hanno dato vita alla nostra utopia reale, e sono gli strumenti con cui intendiamo superare anche questa situazione. Vogliamo vivere questo incendio come una nuova sfida che la strada ci pone dinnanzi, e accettiamo questa sfida come abbiamo fatto sino ad oggi.

In queste ore tante sono state le voci di solidarietà che ci sono arrivate e di cui siamo grati.
Sono queste le reti che vogliamo coinvolgere per rispondere alle sfide che ogni giorno ci troviamo davanti.

Nei prossimi giorni rilanceremo con forza i nostri percorsi, invitando tutti coloro che hanno sentito sulla propria pelle questo calore a partecipare alla ricostruzione delle stanze danneggiate ed alla costruzione dei progetti che in essi troveranno spazio, a partire dal prossimo week-end:

SABATO 26 e DOMENICA 27 NOVEMBRE, dalle 10 fino a sera, appuntamento in Torchiera per lavori collettivi di pulizia e sistemazione degli spazi. Pranzo garantito per tutti i partecipanti. Arrivate armati di tuta, guanti e stracci.

Saremo in Torchiera anche nei giorni precedenti per proseguire con le pulizie e le valutazioni tecniche degli spazi danneggiati: martedì 22 e mercoledì 23 dalle 15, venerdì dalle 17. Tutti gli appuntamenti verranno aggiornati costantemente su torchiera.noblogs.org

Abbiamo inoltre delle necessità urgenti, e invitiamo chiunque possa collaborare a darci il suo contributo.
In particolare, cerchiamo…

COMPETENZE:
– periti legali che sappiano ricostruire le cause dell’incendio
– tecnici che sappiano valutare i danni strutturali
– muratori, carpentieri e chiunque altro possa aiutarci a ricostruire e mettere in sicurezza gli spazi danneggiati.

MATERIALI:
– per la pulizia: spazzole saggina, mascherine con o senza filtro, bidoni aspiratutto
– per l’archiviazione: scatole per trasporto libri, compressori/soffiatori
– per la ricostruzione: carriole, pale, LEVIGATRICI!, carta vetrata, ionizzatori e strumenti per la pulizia della fuliggine, TUBI innocenti per puntellare, bidoni per trasportare le macerie

infine, abbiamo bisogno di nuovi estintori o di ricariche per quelli esauriti.

Per informazioni e contributi, contattare:
infoshot at autistici.orgtorchiera at ecn.org 3336513259

Keep on Rockin’,

Cascina Autogestita Torchiera senzacqua

This entry was posted in acqua, iniziative, musica, no expo, officine dell'immaginario, torchiera and tagged , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

6 Responses to La prova del fuoco – dell’incendio in Torchiera e della necessaria solidarietà

  1. Marco says:

    Purtroppo non ci sarò per darvi una mano.
    Voglio esprimere la mia solidarietà, e valuterò il da farsi per un contributo concreto.
    In bocca al lupo!
    Marco

  2. Souleymane Ndiaye says:

    è naturale manifestare un disgusto davanti a certi episodi, dirvi che sono con tutto il cuore con voi è poco, ma sapiate ragazzi che il fascismo non vincerà mai.
    Nell’esprimere tutta la mia solidarietà alla scuola Baobab, a tutti i compagni ed amici della Torchiera, vi mando un gran in bocca al lupo! Tenete duro ragazzi.

  3. enea says:

    In qualità di bandista vi metto a disposizione (in prestito) un aspiratore a due velocita del tipo industriale che funziona a 220v, poi, se serve, ho anche un compressore potente che va a 380v , vi cerco stracci e vi metto da parte un pavimento lammellare color frassino per fine lavori (30mq circa.. o forse di piu’), pavimento ignifugo che è possibile mettere anche verticalmente di modo che se dovesse ricapiare in futuro il fattaccio, ti limita fortemente i danni perchè si carbonizza senza propagare fiamme. Cercerò dell’altro e poi ve lo comunicherò. Se riesco stasera passo per il coordinamento.

    ciao

    rudy

  4. Massimo says:

    la Circuit Gang sarà da voi, non sappiamo ancora se sabato, o domenica o entrambi i giorni, porteremo un’aspirapolvere e tutto ciò che possiamo per dare una mano! supporto totale. il Torchiera non si tocca!!

  5. marco says:

    ho sentito il vostro appello a radio pop ho un compressore che non uso se può servirvi ve lo do volentieri se mi dite dove portarlo mi dispiace per l incendio auguri

  6. Pingback: Noi andiamo a pulire Torchiera | Ciclofficina RuotaLibera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *