Medio Oriente chiama Medio Oriente

SABATO E DOMENICA 17/18 NOVEMBRE

Siamo lieti di presentare due giorni di cibo, musica, film, libri, dibattiti per nutrire l’anima.

Quale spazio nelle nostre menti sarà riempito dalle immagini del Medio Oriente dove intere zone in questo decennio sono state spazzate via? Il Collettivo della Cascina Torchiera ha desiderato esporsi e porsi delle domande pubblicamente. Cosa è veramente accaduto dal 2011? E quali sono state le cause che hanno determinato la ribellione prima e lo sfacelo successivo? Per noi il Medio Oriente rimane solo uno spazio di conquista, dove l’esotico si mescola con la paura o un nuovo spazio dove lo sguardo, il nostro, si rivela su panorami inaspettati?
Alcuni nostri amici cucineranno per farci sentire i veri sapori di quelle terre, mentre scrittori, poeti e registi ci racconteranno attraverso le loro opere il loro modo di sentire il Medio Oriente. Ma Cascina Torchiera, oltre che un luogo graffiante, resta un luogo di divertimento, quindi le serate si concluderanno con una varietà di artisti che ci faranno danzare fino a tarda notte.

Interverrano:
Prof. Sami Haddad, Esperto linguistico presso Università degli studi di Napoli L’Orientale e Docente presso Istituto di Alti Studi SSML Carlo Bo
Fouad Roueiha, giornalista
Andrea Glioti, é giornalista, arabista e ricercatore. Ha lavorato in Siria, Libano, Emirati Arabi, Kurdistan, Giordania e Bahrein. È stato anche attivamente coinvolto nella gestione editoriale di una serie di progetti giornalistici siriani nati sull’onda della rivoluzione.
Estella Carpi, arabista e antropologa sociale. Si occupa di assistenza umanitaria, migrazioni forzate e politiche identitarie nel Levante arabo e, piu’ recentemente, in Turchia.
Per le Poesie, Dario Briani visionario amico della Cascina

Artisti:
Mostra permanente di Hani Habbas

Yousef Wakkas, scrittore

Gassid Mohammed, Docente Università di Bologna e poeta
http://poesia.argonline.it/la-vita-non-fossa-comune-gassid-mohammed/

Tareq Aljabr, poeta

Alì Sheikh Khudr, regista (Siria) è nato a Damasco, Siria. Ha iniziato a lavorare come cameraman e montatore nel 2007 in pellicole locali con giovani registi indipendenti. Il suo primo film è stato un cortometraggio dal titolo “Meal” del 2008, seguito dal suo primo documentario, “City Of Emptiness”, e da un breve film nel 2009, “Room Number Zero”. Il suo film “The Cow Farm” (2016) è il primo documentario di media durata.

https://www.youtube.com/watch?v=k5EHn6uEV_Q

Eyad Aljarod, regista (Siria) è nato a Saraqeb e ha sperimentato la rivoluzione siriana sulla sua pelle, dagli inizi pacifici fino al cruento conflitto finale. Il suo esordio come regista “Lovers’ Notebooks” dipinge il modo in cui il suo paese d’origine è stato duramente segnato dalla rivoluzione. Ha appena completato “The Greatest Sacrifice”, 96 min, © 2018.

https://www.youtube.com/watch?v=W8x6LF8o0aw

Concerti:
Abdo Buda Marconi trio
https://www.youtube.com/watch?v=bAx6aXvua2A

Mazzaj band (Siria)
https://www.youtube.com/watch?v=QT1vQQOqXFM

Ausländerbehörde (Berlino)
https://www.youtube.com/watch?v=SQ9v5j3vRf4

DJ Colonel Abu Diab (Siria)
https://www.youtube.com/watch?v=xMKEg8oWp_0

Cucina a cura di Riad Khadrawi, Mohi Alddin e Sami Zaaroura

Tecnica
Cascine Torchiera e Giorgio Treccosti

Dalle 11 a notte fonda
programma e orari del weekend in via di definizione…

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